Il 24 novembre 2002 su questo Magazine avevo pubblicato la scoperta avvenuta nel 2001 di una scultura antropomorfa che avevo trovato a Borzonasca(Italia) con una relazione dal titolo
" Un ritratto umano scolpito 200.000 anni fa descritto con la didattica della Archeoarteologia".
L'interesse per la scultura di Borzonasca, grazie alla BBC, fece aumentare notevolmente anche il numero dei visitatori di questo Magazine e del sito del Museo delle Origini dell'Uomo che dirigo, superando in una settimana le molte migliaia di visite da ogni continente.
Questo dimostra che l'arte e la cultura spirituale dell'uomo preistorico interessano un pubblico maggiore di quello che si interessa di utensili litici del Paleolitico.
Nel 2002 erano in auge discipline nuove come l'Archeoastronomia e altre appena nate, cosi' abbiamo pensato di dare agli studi dell'arte del Paleolitico inferiore e medio il nome di Archeoarteologia. Questo, nel tentativo di dare loro una maggiore evidenza, anche nei riguardi dei paletnologi, che si interessano soltanto di cultura materiale. In effetti, ancora oggi, i paletnologi che collaborano alle enciclopedie, fanno risalire l'origine dell'arte al Paleolitico superiore a non oltre trentamila anni fa, quando autorevoli studiosi hanno scoperto e datato arte(sculture litiche) fino a tre milioni di anni.
Anche questo dimostra il grande divario di interessi in una stessa disciplina tra studiosi della cultura materiale e studiosi della cultura spirituale, e non dovrebbe essere cosi', perche'e' pur sempre l'uomo preistorico che ha fabbricato utensili e sculture.
Di recente, noi studiosi di arte del Paleolitico inferiore e medio ci siamo resi conto che il nome di Archeoarteologia, come definizione di una nuova disciplina, non e' stato di alcuna utilita' , e lo abbiamo abolito.
Precisiamo, quindi, che gli studi dell'arte paleolitica e della cultura spirituale dell'uomo preistorico, come da noi impostati, sono parte integrante della Paletnologia, la scienza che studia le civilta' dei popoli preistorici.