PALEOLITHIC ART MAGAZINE


EUROPA



UNA DOPPIA STATUINA ANTROPOMORFA DEL PALEOLITICO SUPERIORE

Pietro Gaietto








Fig.1 Sculturina di Gagarino, Ucraina
altezza cm 14,8

Questa piccola scultura (Fig.1) in avorio di mammuth (Elefante peloso estinto) di cm 14,8 (cm 5,2 la figurina femminile; cm 9,6 quella maschile), rinvenuta in un sito del Paleolitico superiore (Gravettiano evoluto, circa 21.800 anni fa) a Gagarino, in Ucraina, è un rarissimo esempio di due esseri umani uniti per la nuca con tutto il corpo.

Gli utensili litici del Paleolitico rientrano nella cultura materiale, mentre la scultura, in quanto arte, in ogni tempo, anche attuale, rientra nella cultura spirituale.

Ogni scultura del Paleolitico, e anche questa, è stata prodotta per riti di culto e, rapportata ad oggi, è un' opera di tipo religioso.

Questa scultura di Gagarino raffigura una donna incinta (ha la pancia della donna incinta. Ha assenza di piedi, come tutte le Veneri del Paleolitico), generalmente detta "Venere", e, unita per la nuca, la figura di un uomo di maggiore dimensione, ma meno curato nella lavorazione.

L'unione delle due teste è certamente collegata al bifrontismo delle epoche precedenti, che poi continua fino alle epoche storiche e attuali in Africa equatoriale.




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